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- 12 Dicembre 2024, Giardini di Piazza Antonino Caponnetto, Palermo
realizzazione installazione temporanea in memoria di Emanuela Sansone e Giuseppa di Sano, vittime di mafia
vedi servizio video dell'inaugurazione a cura del Tgr RAI SICILIA vedi news
Eroico Spazio Rosso è stato realizzato di fronte a Via Sampolo, zona carcere Ucciardone, dove il 27 Dicembre 1896 avvenne il fatto criminoso
leggi In ricordo di Emanuela Sansone e Giuseppa di Sano
direzione artistica di Rossella Puccio

veduta dall’alto di Via Sampolo, dell’Aula Bunker dell’Ucciardone e dell’area dove è stata realizzata l’installazione
foto di Franca Marini, 13 Dicembre


Eroico Spazio Rosso tessuti, pvc, cinghia elastica rossa, fili di rame e di ferro 16,5lunghx6larghx12(h) m

ingresso a Via Sampolo, accanto al Bar Bottarolo Palermo, a dx il muro con il murale che ritrae il magistrato Giovanni Falcone
a sx, in lontananza, Eroico Spazio Rosso


l’installazione e il murale con il ritratto del magistrato Giovanni Falcone ucciso dalla mafia nel 1992










foto di Franca Marini scattate appena ultimata l'installazione il 12 Dicembre









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veduta dall’alto di Via Sampolo, dell’Aula Bunker dell’Ucciardone e dell’area dove è stata realizzata l’installazione

"a dx articolo dell'epoca del Giornale di Sicilia che riporta la notizia dell'omicidio. A sx l'ingresso di via Sampolo 20 oggi, da via Duca della Verdura, prospicente il Carcere Ucciardone vedi In Ricordo di Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano" - dalla pagina Facebook In Ricordo di Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano


Via Sampolo

la targa commemorativa apposta davanti al n. civico 20 dal Comune di Palermo l’8 Marzo 2024 leggi news

Via Sampolo e il percorso recintato di accesso al carcere dell’Ucciardone visti dall’installazione


ingresso al percorso recintato di accesso al carcere dell’Ucciardone, posto accanto all’inizio di Via Sampolo (v. anche foto sotto)
in lontananza, a sx, e nella foto sopra l’installazione Eroico Spazio Rosso


murale con il ritratto del magistrato Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992, visto dall’installazione

murale con il ritratto del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla Mafia nel 1992, posto sull’altro tratto di Via Sampolo

murale con il ritratto del Segretario del PCI della Sicilia Pio La Torre, ucciso dalla mafia nel 1982, posto nella vicina
Via Duca della Verdura
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l'installazione è stata realizzata il giorno dell'inaugurazione, il 12 Dicembre 2024
si ringrazia Angelo, studente dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, che ha assisitito l'artista
foto di Rossella Puccio, direttrice artistica del progetto In Ricordo di Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano



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workshop con le studentesse e gli studenti dei corsi di Linguaggi Sperimentali e di Pittura tenuti rispettivamente dalle docenti Rosa Persico e Stefania Galegati 11 Dicembre 2024
vedi video workshop realizzato da Rossella Puccio, direttrice artistica del progetto In Ricordo di Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano
foto di Rossella Puccio


fermi immagine video workshop realizzato da Rossella Puccio


foto di Giusi Chinnici, consigliera VIII Circoscrizione di Palermo

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Eroico Spazio Rosso tessuti, pvc, cinghia elastica rossa, fili di rame e di ferro 16,5lunghx6larghx12(h) m
Nell'ideazione di questa installazione ho cercato di rappresentare non solo l'atto criminoso, l'uccisione della giovane donna, ma anche la straordinaria determinazione e forza morale della madre nel suo rifiuto ad accettare l'imposizione della mafia - la messa in circolo di denaro falso - nella sua resistenza alle intimidazioni e per ultimo nella strenua lotta intrapresa per far sì che venissero individuati i colpevoli dell'uccisione della figlia.
Quattro alberi selezionati tra quelli dell’area verde assegnatami diventano le colonne portanti dell’opera.
Fasce di colore rosso li uniscono creando uno spazio tridimensionale da esse delimitato ma aperto a chi voglia varcarlo. Uno spazio che diventa rappresentazione di una dimensione interna di vitalità che si definisce e potenzia facendo scudo, facendo appunto quadrato verso una realtà esterna violenta che potrà essere combattuta solo grazie a questa ritrovata forza interiore.
Ho cercato di utilizzare un linguaggio artistico che non s'integrasse all'ambiente naturale di questo piccolo parco inserito in un contesto urbano, e che al contrario vi si imponesse.
Il rosso è l'unico colore di questa installazione, colore che allude al sangue e alla vitalità, altri elementi evocano dolore e lacerazione e rimandano alla morte violenta per mano di sicari della mafia.
Franca Marini, Dicembre 2024